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I criotrattamenti in campo audio sono una scoperta relativamente recente. Le principali applicazioni commerciali sono state finora realizzate maggiormente negli USA e in Gran Bretagna. Gli effetti del portare materiali metallici alle temperature criogeniche, ovvero a quelle dell’azoto liquido (-196°C), riguardano riarrangiamenti della struttura molecolare, quindi della disposizione degli atomi all’interno della massa metallica. Tale struttura viene dunque riallineata in maniera maggiormente omogenea e vengono colmate eventuali lacune microscopiche presenti prima del trattamento. Oltre a migliorare le doti di robustezza dei materiali metallici, il freddo intenso determina una migliore circolazione degli elettroni quando si applica una corrente elettrica. Questi effetti continuano anche quando si riportano i metalli trattati criogenicamente a temperature ambiente e sono persistenti, ovvero non si perdono col tempo. 
I componenti elettronici che si adoperano in campo audio sono perlopiù composti di parti metalliche e parti non metalliche quali differenti materiali plastici o vetro (valvole). I differenti comportamenti di questi materiali in seguito all’esposizione a temperature molto basse possono creare problemi come rotture, implosioni, spaccature. Occorre perciò seguire procedure particolari per evitare tali problemi, soprattutto per quanto riguarda la gradualità del raggiungimento delle temperature criogeniche ed il ritorno a quelle ambiente. Anche i tempi di permanenza alle temperature più basse possono portare a risultati diversificati in relazione alle caratteristiche di interesse in campo audio. 
I cavi per applicazioni audio rappresentano uno dei componenti su cui il trattamento criogenico consegue risultati maggiormente interessanti, proprio per la maggiore facilità di propagazione del flusso elettronico lungo i fili metallici trattati.
I cavi STAT Audio della linea LN2, sigla che sta ad indicare l’azoto liquido nella terminologia chimica (Liquid N2, ovvero azoto molecolare liquido), sono efficaci nella protezione da disturbi da radiofrequenza e da interazioni elettromagnetiche mediante opportune configurazioni geometriche e soprattutto beneficiano degli aspetti positivi legati al criotrattamento, raggiungendo prestazioni inusitate per le relative categorie di prezzo. La piena aderenza alle più recenti normative comunitarie (RAE) per i componenti elettrici, ne garantiscono la sicurezza di applicazione.
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